Fisiopatologia: al Palagi inaugurato il nuovo reparto

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Giani: “E’ la sanità pubblica che vogliamo”

Nuovo reparto di fisiopatologia respiratoria al Piero Palagi. È stato inaugurato nei giorni scorsi dal presidente della Regione, Eugenio Giani. La riqualificazione completa del reparto di circa 215 mq, ha dotato gli spazi di una sala accettazione e attesa, di 7 ambulatori di cui 4 con cabine pletismografiche e 2 collegate tra loro da una porta a scorrere per visitare agevolmente anche i pazienti barellati, di 2 depositi e di un servizio igienico attrezzato per persone disabili. I lavori che si sono conclusi nel giugno del 2022, hanno comportato un investimento complessivo di 475.000 euro. Il progetto esecutivo è stato redatto dall’architetto Anna Carlomagno del dipartimento Area tecnica che ha curato anche la direzione dei lavori e che era presente questa mattina all’inaugurazione.

«Personale preparato ma anche investimenti su apparecchiature e spazi. La sanità pubblica che vogliamo, per offrire sempre migliori servizi ai cittadini e pazienti, è fatta di vari tasselli – commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani – e il nuovo reparto di fisiopatologia del presidio Palagi a Firenze che si inaugura oggi va in questa direzione».

Nel reparto di Fisiopatologia che è collocato al quarto piano dell’ospedale Palagi, si eseguono visite pneumologiche, test di broncodilatazione e broncostimolazione con metacolina, emogasanalisi, valutazioni per la sindrome delle apnee ostruttive del sonno, ventilazione su paziente cronico riacutizzato, terapie biologiche dell’asma, test cardiorespiratorio da sforzo. Nel 2021 sono state erogate 19.644 prestazioni, di cui 18.561 erano ambulatoriali.  Nel 2022 i numeri finora registrati sono tutti in crescita, con una media di circa 80/90 pazienti al giorno.

Nel reparto sono svolte da anni anche le attività di Day Service e di riabilitazione respiratoria. La parte nuova della struttura è interamente dedicata alla spirometria, ora ospitata in ambienti riqualificati dal punto di vista strutturale e che, pertanto, hanno consentito anche di ampliare il numero delle cabine pletismografiche: sono 4 quelle per lo studio della funzionalità polmonare e di determinati casi di asma. Oltre ai quattro spirometri delle cabine pletismografiche, il servizio dispone di un oscillometro, di un analizzatore per il monitoraggio dell’asma e delle infiammazioni delle vie aree, di una postazione per lo studio dei gas espirati durante sforzo (test da sforzo cardio-respiratorio), di una postazione per lo studio della reattività bronchiale, di un emogasanalizzatore per valutazione delle OTLT (ossigenoterapia domiciliare a lungo termine) e di un ecografo per l’ecografia toracica. Il reparto è inoltre collegato tramite computer, con altri 5 spirometri dislocati nel territorio dell’area fiorentina, per i quali vengono fatti i referti degli esami eseguiti, oltre agli ambulatori per le visite.

«Come Direttore del Dipartimento delle Specialistiche Mediche – dichiara Giancarlo Landini – non posso che essere estremamente soddisfatto dell’ampliamento e della riqualificazione della Fisiopatologia Respiratoria dell’ospedale Palagi. Già da molto tempo Walter Castellani e il suo gruppo svolgono un lavoro sul territorio che permette di intercettare in tempo utile la patologa respiratoria con una efficace terapia al di fuori del ricovero ospedaliero. Nel futuro questa attività sarà sempre più importante per supportare le Case di Comunità e i medici di medicina generale. Questi nuovi locali permetteranno di incrementare quantitativamente gli esami spirometrici e le visite in modo da coprire tutte le esigenze del territorio fiorentino».

Negli ambulatori della fisiopatologia del Palagi si tengono sia prime visite che visite di controllo e fast track, oltre a un percorso di management del paziente con nodulo polmonare, con diagnostica e inquadramento del tumore polmonare. Nella parte nuova del reparto è collocata l’accettazione per un primo triage da parte di personale qualificato che prepara la cartella del paziente e lo indirizza all’esame. Dopo l’esame il percorso è pensato per la naturale prosecuzione verso la parte degli ambulatori dove si eseguono le visite e, infine, verso l’uscita dove è collocato il bancone per prenotare la seconda visita di controllo.

«In questo ampliamento degli spazi e anche delle competenze, un ruolo fondamentale è stato rivestito dal personale infermieristico del reparto che si è messo a disposizione per ricevere una formazione specifica – sottolinea il dottor Castellani -. Abbiamo tanta richiesta e la nostra attività è soprattutto sul territorio ma svolgiamo un’importante azione di filtro anche verso l’ospedale, da una parte intercettando i possibili accessi inappropriati, dall’altra facendoci carico del paziente respiratorio che esce dall’ospedale».

«Il nuovo reparto di fisiopatologia – dice l’assessore al Welfare e presidente della Società della Salute di Firenze, Sara Funaro – è un’attività in linea con il piano di riorganizzazione della rete territoriale previsto per la città sul quale stanno lavorando l’Azienda sanitaria e la Società della Salute. Stiamo investendo sulla prossimità e sulle Case di comunità, che prevedono tra l’altro una specializzazione e una caratterizzazione particolare in funzione dei servizi da offrire alla popolazione del territorio in cui si trovano».

Grazie al Day Service viene gestita una quota importante di pazienti senza ricorrere al ricovero. Molti dei pazienti del Day Service sono cronici riacutizzati che hanno bisogno di essere ventilati e che grazie a questo percorso riescono a evitare la subintensiva. Ma ci sono anche pazienti che ricorrono a terapie biologiche per cui si parla di Day Service terapeutico. La fisiopatologia del Palagi lavora in continuità anche con la riabilitazione respiratoria grazie alla disponibilità di una palestra collocata in prossimità del Day Service.

La continuità assistenziale del reparto sul territorio, si realizza per i pazienti cronici anche con la teleassistenza attraverso una gestione domiciliare. La telemedicina ha dimostrato di essere un canale alternativo necessario alla presenza in ambulatorio che può garantire la continuità della presa in carico e il monitoraggio delle patologie.  Nei prossimi mesi la riqualificazione del reparto proseguirà con altri due progetti: il primo riguarda le stanze delle apnee del sonno che saranno spostate nei nuovi spazi ristrutturati dove si svolgerà il consueto percorso di diagnosi, visita pneumologica, esame strumentale e prescrizione del ventilatore, il tutto nei tempi record di 15 giorni.  Questo progetto è in collaborazione con la chirurgia bariatrica di Santa Maria Nuova diretta da Marcello Lucchese. Il secondo progetto, invece, riguarda la gestione dei pazienti con Sla e sarà portato avanti in accordo con la neurologia.