In Toscana arriva lo psicologo di base

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Il servizio sanitario regionale potrà contare su una nuova figura a servizio della salute dei cittadini

La Toscana avrà lo psicologo di base. L a proposta di legge, che introduce nel servizio sanitario regionale questa nuova figura per rendere le cure psicologiche alla portata di tutti, è stata approvata lo scorso 10 novembre dal Consiglio regionale della Toscana. La nascita della figura dello psicologo di base ha l’obiettivo, di allargare l’offerta di servizi sanitari nell’ottica di una presa in carico globale della persona e della sua salute, compresi gli aspetti psicologici.

L’obbiettivo è fornire adeguato sostegno psicologico alle persone a rischio, fornendo cure accessibili a tutti

La legge istituisce il servizio di psicologia di base caratterizzato da uno stretto legame con il territorio, con i medici e con i pediatri di base. L’obbiettivo è fornire adeguato sostegno psicologico per le persone a rischio come gli anziani, i bambini, il personale sanitario, attraverso la previsione di un primo livello di servizi di cure psicologiche accessibili a tutti indistintamente.

Si partirà con liberi professionisti in convenzione ma si punta a integrare gli psicologi nel servizio sanitario regionale

Nell’immediato si prevede un servizio di liberi professionisti in convenzione. La previsione, tuttavia, è quella di strutturare il servizio superando le convenzioni e integrando gli psicologi nel servizio sanitario regionale. Lo psicologo di base dovrà intercettare il peso crescente dei disturbi psicologici e i bisogni di benessere psicologico. In particolare, in caso di eventi traumatici come lutti, separazioni, malattie croniche, perdita del lavoro, sintomi ansiosi-depressivi, problemi legati a fasi del ciclo di vita, eventi stressanti, problemi psicosomatici.