Professione ergonomo: domani il webinar promosso da Cifi

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Un focus su una figura importante anche in sanità. In programma anche la presentazione del Master in Ergonomia e fattori umani nelle organizzazioni complesse dell’Università Marconi

Conoscere i compiti dell’ergonomo, la professione che applica teoria e metodi per progettare l’interazione tra esseri umani e altri elementi di un sistema, al fine di ottimizzare il benessere umano e le prestazioni complessive del sistema stesso. Sono questi i contenuti del convegno “Ergonomia: teoria, tecnica e contesti applicativi” che si terrà martedì 20 settembre (ore 14:30), dedicato a chi punta ad avviare la carriera di ergonomo, figura importante anche in sanità.

L’evento, aperto anche ai professionisti sanitari, è organizzato dal Cifi (Collegio ingegneri ferroviani italiani – sezione di Bari) in collaborazione con Università Marconi, che nell’ambito del convegno presenterà il Master I livello in Ergonomia e fattori umani nelle organizzazioni complesse (60 CFU). Tra gli altri organizzatori: IEA (International Ergonomics Association), SIE (Società Italiana di Ergonomia), Comitato Nazionale Just Culture, AIAS (Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza), INSH (Italian Network for Safety in Healthcare), Epm International Ergonomics School. L’evento, gratuito, si terrà in modalità web conference con iscrizione tramite GoToWebinar al https://www.ferrovie.academy/convegni/ergonomo-ed-ergonomia/. Dopo l’iscrizione, si riceverà una e-mail di conferma con le modalità di accesso alla sessione nell’ora prestabilita.

L’ergonomo deve usare un approccio olistico e sistemico per applicare teoria, principi e dati di molte discipline alla progettazione e valutazione di compiti, lavori, prodotti, ambienti e sistemi

«Nel webinar – spiegano gli organizzatori – vedremo che l’ergonomo deve usare un approccio olistico e sistemico per applicare teoria, principi e dati di molte discipline alla progettazione e valutazione di compiti, lavori, prodotti, ambienti e sistemi. L’ergonomo si trova a coniugare fattori tecnici, cognitivi, sociotecnici, organizzativi, ambientali per analizzare e progettare l’interazioni tra l’uomo e gli altri esseri umani, l’ambiente, gli strumenti, i prodotti, le attrezzature e la tecnologia».

In tale cornice, il presidente del Comitato Nazionale Just Culture spiegherà quindi perché l’ergonomia è un pilastro della Just Culture, sarà possibile ascoltare il punto di vista della Commisione Ergonomia di UNI, con la prospettiva futura di una certificazione accreditata dell’ergonomo. E si parlerà di certificazione europea di ergonomo,  rilasciata dal Center for Registration of European Ergonomists (CREE), organismo di certificazione professionale riconosciuto dalla International Ergonomics Association (IEA).

 

Tutti gli interventi in programma

Il webinar si aprirà con i saluti di Valerio Giovine segretario generale Cifi, Paolo Citti dell’Università Marconi, Bruno Barra del Comitato Nazionale Just Culture, Patrizia Serranti della Società Italiana di Ergonomia, José Orlando Gomes
presidente dell’International Ergonomics Association (IEA), la più importante associazione mondiale in materia di ergonomia, e che conta 54 associazioni aderenti a livello mondiale, con 52 federazioni e 2 affiliate. A seguire gli interventi di Diego Rughi (presidente Commissione UNI Ergonomia) su definizioni e norme di riferimento, di Oronzo Parlangeli (Università di Siena) sull’ergonomia cognitiva e di Daniela Colombini (ECM Research) che porterà alcuni esempi di ergonomia applicata ai processi produttivi.

E ancora Fabio Rosito (Aias) sull’ergonomia applicata ai cantieri, Maurizio Mesenzani (BS Design) sull’ergonomia nei sistemi di gestione aziendali, Erminia Attaianese (Università Federico II e presidente Cree – Centre for Registration of European Ergonomists) con un intervento su competenze e certificazioni professionali dell’ergonomo. Infine, Riccardo Tartaglia (Università Marconi) e Massimiliano Boccasini(Cifi) sulle applicazioni ferroviarie. In chiusura, l’Università Marconi con Chiara Parretti, presenterà il Master I livello in Ergonomia e fattori Umani nelle organizzazioni complesse.