Malattie trasmesse da alimenti, in arrivo struttura regionale per la valutazione del rischio

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Avrà il compito di fornire alle autorità sanitarie e agli operatori economici gli strumenti utili per la valutare il rischio sulle produzioni agro alimentari

 

Fornire alle autorità sanitarie e agli operatori economici gli strumenti utili per valutare il rischio sulle produzioni agro alimentari, eseguire analisi epidemiologiche sulle malattie trasmesse da alimenti e per realizzare attività di comunicazione e informazione. Nascerà con questi obiettivi in Toscana, per il periodo 2022-2025, una struttura a valenza regionale per la valutazione del rischio in campo alimentare.

Predisposto dalla Asl Toscana Centro e approvato dalla giunta regionale, il progetto punta a garantire un costante monitoraggio della sicurezza e la valorizzazione delle filiere locali, aumentando le conoscenze in materia e supportando le politiche di tutela della salute pubblica. Coinvolte nel progetto, finanziato con 110 mila euro, l’Università di Firenze e con il Centro di riferimento regionale delle tossinfezioni alimentari (Cerrta).

Si tratta di una delle azioni previste dal Piano regionale di Prevenzione 2020-2025, nell’ambito del Programma Libero 14, che prevede una serie di interventi, finalizzati a migliorare la capacità regionale nella prevenzione e nel controllo delle malattie trasmesse da alimenti. In linea anche con quanto indicato dal Piano Nazionale Prevenzione 2020-2025, che individua come “malattie infettive prioritarie” gli episodi di tossinfezione alimentare nella ristorazione collettiva.