Anziani e fragili over 60: in Toscana partita la somministrazione della quarta dose

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Tutto pronto, dichiarano dalla Regione, per un’eventuale quarta dose a tutti a settembre

 

Al via in Toscana, prima regione in Italia, la somministrazione della quarta dose a tre categorie di persone a rischio: gli ospiti delle Rsa, gli ultraottantenni e gli ultrasessantenni con fragilità. Già aperte le prenotazioni sul portale regionale prenotavaccino.sanita.toscana.it per over 80 e over 60 fragili.

Si tratta dei circa 320.000 ultraottantenni, ai quali si aggiungono i 20.000 ultrasessantenni fragili e i circa 12.000 ospiti delle Rsa, la cui vaccinazione partirà venerdì 15 aprile e verrà gestita dai medici di medicina generale, in accordo e integrazione con le Asl. Le oltre 340.000 dosi necessarie a vaccinarli sono già disponibili. Occorrerà però che siano passati almeno 4 mesi dalla somministrazione della terza dose. Al momento sono esclusi coloro che hanno contratto il virus dopo la prima dose di richiamo, cioè dopo la terza dose.

In campo medici di medicina generale e farmacie

Per la quarta dose i vaccini utilizzati saranno a RNA messaggero, nei dosaggi autorizzati per la dose booster (30 mcg in 0,3 mL per Comirnaty; 50 mcg in 0,25 mL per Spikevax). La somministrazione agli ultraottantenni sarà effettuata sia dai medici di medicina generale, che inizieranno dai loro assistiti più anziani, sia nei centri vaccinali attraverso la prenotazione sul portale che nelle farmacie aderenti alla campagna vaccinale. Tra le persone di età uguale o superiore ai 60 anni solo quelle con elevata fragilità, motivata da patologie concomitanti o preesistenti, saranno interessate dalla quarta dose.

Anche per loro è attiva la prenotazione attraverso il portale regionale ma anche direttamente  dal proprio medico di medicina generale o dai colleghi appartenenti alla stessa aggregazione funzionale territoriale. L’elenco delle patologie varia dalle malattie respiratorie a quelle cardiocircolatorie, neurologiche, epatiche, cerebrovascolari, al diabete, alle emoglobinopatie, alla grave obesità e alla disabilità fisica e psichica. A coloro che, collegandosi al portale, dichiareranno la loro impossibilità a muoversi, le Aziende sanitarie dovranno garantire la vaccinazione a domicilio.

Giani:«Nel caso in cui sia ritenuto utile, pronti a partire a settembre con la somministrazione della quarta dose a tutti»

«Stiamo anche lavorando per essere in grado, nel caso in cui sia ritenuto utile, di partire a settembre con la somministrazione della quarta dose a tutti coloro che si vorranno sottoporsi a questo secondo richiamo – ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – così da avere più difese per superare meglio la possibile recrudescenza nei mesi autunnali ed invernali. È ancora da decidere se sarà ritenuta obbligatoria per tutti o se invece sarà su adesione volontaria. In ogni caso i punti di vaccinazione permanenti aperti oggi rimarranno tali. A settembre ne rinforzeremo il loro numero in tutta la Toscana scegliendo strutture o di proprietà delle Asl o comunque gratuite e che possiamo gestire direttamente, smettendo di utilizzare le grandi strutture che tornano ad essere utilizzate per concerti ed altri eventi».

 

La campagna vaccinale prosegue per tutti

Per tutti gli altri cittadini, a qualunque categoria e fascia di età appartengano, la campagna vaccinale prosegue. Le autorità sanitarie ribadiscono infatti l’importanza di mettere in massima protezione tutti i soggetti che non hanno ancora ricevuto la terza dose e la somministrazione della quarta dose vaccinale a tutti i soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria, così come ai soggetti sottoposti a trapianto di organo solido, per i quali la somministrazione della quarta dose deve essere considerata equivalente alla prima dose di richiamo, visto che per loro il ciclo di vaccinazione primaria consiste in tre anziché in due dosi. Oltre al portale online, per questa categoria di cittadini la quarta dose potrà essere somministrata anche dal proprio medico di medicina generale o dai colleghi appartenenti alla stessa aggregazione funzionale territoriale.

Bezzini: «con la quarta dose il livello di protezione individuale fa un deciso balzo in avanti. Pronti per questa nuova fase»

«La campagna vaccinale anti Covid prosegue e si conferma il principale strumento per contrastare la pandemia e tutelare la salute individuale e collettiva – spiega l’assessore regionale al diritto alla salute, Simone Bezzini -. È dimostrato che con la quarta dose il livello di protezione individuale fa un deciso balzo in avanti. Siamo quindi pronti per questa nuova fase, con la somministrazione della quarta dose alle categorie più fragili per età e patologie. Ringrazio le aziende sanitarie territoriali e ospedaliero-universitarie, la medicina generale, le farmacie, i pediatri, il volontariato e tutti i soggetti coinvolti per la loro collaborazione e il loro straordinario impegno».

Il direttore della direzione regionale sanità, welfare e coesione sociale, Federico Gelli, ha sottolineato come le circolari organizzative e con gli obiettivi numerici da raggiungere siano già state inviate alle Asl e come tutto sia pronto per l’avvio della nuova campagna vaccinale.