Professione infermiere: per essere e per fare con competenza, autorevolezza e autonomia

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Intervista a Luisa Anna Rigon, Presidente e Direttore Scientifico di Formazione in Agorà-Padova

Una persona, una professionista che si è presa cura ed ha custodito la disciplina infermieristica con approfondito studio e lavoro, con passione e umilmente consapevole che per essere un professionista infermiere è fondamentale, in primis, scegliere di esserlo e, quindi, di assumersi la responsabilità dei risultati frutto di conoscenze, ragionamento clinico e comportamenti agiti. Luisa Anna Rigon, è infermiera da oltre 40 anni, insegnante, formatore e dirigente con un Diploma Universitario di Infermiere Insegnante e Dirigente alla SUDI presso l’Università Statale di Milano e una  Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche Ostetriche.

Di cosa si occupa esattamente oggi?

«Nella mia lunga carriera infermieristica sono stata infermiera clinica, tutor didattico e professore a contratto presso il Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università degli Studi di Padova. Attualmente sono Presidente e Direttore Scientifico di Formazione in Agorà a Padova e professore a contratto del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche Ostetriche presso l’Università di Perugia.

Da oltre 20 anni mi dedico a 3 settori chiave a mio avviso per produrre cambiamento ovvero la formazione professionale sanitaria post base con corsi residenziali e on line; la progettazione e la realizzazione di ri-organizzazioni di aziende sanitarie pubbliche e private sia in Italia che all’estero e la informatizzazione dei processi di lavoro e della documentazione in ambito sanitario. Inoltre, da 30 anni sono sia autore di testi infermieristici, sia traduttore e curatore dei testi sulle tassonomie internazionali NANDA-I, NOC e NIC». 

Com’è cambiata la professione dagli anni ’70 ad oggi?

«Ho avuto l’onore di vivere in prima persona e di attraversare tutte le trasmutazioni della disciplina infermieristica che, a livello legislativo, formativo e culturale, hanno caratterizzato la maturazione della professione infermieristica da ausiliaria a sanitaria a tutto tondo». 

Concretamente?

«Di fatto, oggi l’infermiere per ciò che riguarda la formazione infermieristica ha un percorso universitario dedicato e strutturato (DLgs 502/92) con: 3 anni di Laurea in Infermieristica, 2 anni di Laurea Magistrale, 3 anni di Dottorato di Ricerca e numerosi Master di I e II livello post laurea triennale, in linea con l’EFN europeo. A livello organizzativo, nel sistema salute nel corso degli anni, si sono aperte posizioni di coordinamento e dirigenza infermieristica che, ai diversi livelli dell’organizzazione, stanno contribuendo a ridisegnare i modelli organizzativi assistenziali.

Nella pratica clinica i professionisti infermieri stanno esprimendo competenze relazionali attente all’umanizzazione delle cure e competenze tecniche avanzate in linea con le migliori best practice. Siamo una comunità professionale di 450 mila professionisti leader, presenti per co-sentire la forza del team multiprofessionale e interdisciplinare nella formazione, nella clinica e nell’organizzazione».

Quali riflessioni nel confronto con le realtà europee?

«In termini di competenza ed espressione agita professionale, come ogni stato europeo ed internazionale, abbiamo situazioni di grandi eccellenza ed altre che richiedono un investimento di nuovi contenuti e la ridefinizione di nuovi percorsi per ascoltare e dare risposte ai nuovi bisogni di assistenza infermieristica nel territorio, nella cronicità, nella fragilità e nella complessità assistenziale della popolazione italiana. Il confronto e l’apertura a contesti e culture diverse può essere di certo uno spunto per nutrire ed accrescere il sapere disciplinare e rafforzare il valore infungibile professionale, anche, nella definizione delle politiche della salute (essere professionisti proattivi e decisori nei tavoli di concertazione delle strategie pluriennali delle linee di indirizzo della salute).

Alcune elementi da presidiare, sono sicuramente il raggiungimento di un riconoscimento salariale congruo alla professionalità e alle competenze agite quotidianamente e al livello di formazione universitario raggiunto. Non da ultimo, è importante essere una presenza identitaria e riconosciuta nel nostro Sistema Universitario al fine di progettare e realizzare innovazione, ricerca e sviluppo disciplinare infermieristico».

Cosa si intende per autorevolezza infermieristica?

«L’autorevolezza professionale si esprime nella consapevolezza identitaria di un corpus di conoscenze, competenze e capacità. Quando parlo di infermiere autorevole intendo un professionista che ha conoscenze, competenze e capacità di azione ossia capacità di risolvere i bisogni/problemi di assistenza infermieristica (DM739/94) delle persone.

L’infermiere non è chi fa punture, è il responsabile dell’assistenza infermieristica e della relazione di cura tra persona-infermiere e la persona assistita. Un infermiere diventa autorevole quando usa almeno una teoria scientifica infermieristica (ce ne sono 120 nel mondo), il metodo scientifico (processo di assistenza infermieristica a 6 fasi) e quando agisce con comportamenti congruenti al proprio mandato».

Quanto è importante in questo ambito la contaminazione tra i saperi?

«Siamo un puzzle composto, in Italia, da 30 professioni sanitarie: all’interno ognuno ha la sua specificità, fondamentale per completare le altre. Se ci rendiamo conto che la salute è circolare e che esiste one health, la contaminazione dei saperi è l’unico modo per affrontare la complessità e trovare le risposte più adeguate per le persone». 

Cosa intende per autonomia infermieristica?

«È avere la forza di autodirigersi, di assumersi la responsabilità di quanto si decide di fare e usare le proprie abilità per curare le potenzialità delle persone (art. 1, comma 3 del DM 739/1994)». 

Come consiglia alle nuove generazioni di approcciarsi a questa professione?

«Scegliendo di essere infermiere non per ambizione ma per il potere del servizio inteso come potere di essere utili agli altri».

 

 

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