Over 80 e vaccino: arriva un numero e verde e una sezione sul portale

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Vaccini per over 80: arriva un numero e verde e una sezione sul portale

Per accelerare la vaccinazione degli over 80, si aprono altri due canali per prenotare la somministrazione della prima dose Pfizer

Una nuova sezione sul portale di prenotazione online e un numero verde dedicato. La Regione Toscana prova ad accelerare i tempi della vaccinazione degli over 80, mettendo in campo due nuovi strumenti che, si spera, potranno facilitare l’accesso al vaccino contro la Covid-19 a questa categoria particolarmente a rischio. In particolare, la scelta di attivare un numero verde è stata pensata agevolare le persone sprovviste di computer e smartphone o di assistenza da parte di familiari.

La sezione dedicata sul portale il numero verde “ProntoVaccino”

Da domani, 16 aprile, coloro che ancora non sono stati contattati dal proprio medico di medicina generale potranno quindi avere accesso alla prenotazione online sul portale regionale https://prenotavaccino.sanita.toscana.it. In alternativa potranno chiamare il numero verde 800117744 “ProntoVaccino”, dedicato in questi giorni soltanto a loro, dalle ore 9 alle 17. Gli appuntamenti saranno disponibili da domenica 18 a martedì 20 aprile, in alcuni hub appositamente selezionati.

Alla chiamata telefonica risponderà un operatore, che prenderà le informazioni indispensabili ovvero il nome e il numero di telefono della persona anziana. Questa sarà poi contattata entro 24 ore da un altro operatore, che prenoterà sul portale l’appuntamento per la vaccinazione, sulla base delle indicazioni fornite dalla persona interessata. Il giorno dell’appuntamento sarà sufficiente presentarsi presso l’hub prescelto muniti di tessera sanitaria.

Giani:” entro il 25 aprile la prima dose a tutte le persone con più di 80 anni”

“Stiamo rispettando rigorosamente la vaccinazione delle categorie indicate dal Governo. Con questo rush finale, che coinvolge gli over 80, riteniamo ragionevole il raggiungimento dell’obiettivo che ci siamo dati entro il 25 aprile: somministrare la prima dose a tutte le persone con più di 80 anni che vivono in Toscana – dichiara il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani -. Ma ancora di più vogliamo essere certi di avere fatto tutto il possibile per intercettare anche quegli anziani che, per varie ragioni, non sono ancora entrati in contatto con il loro medico di famiglia”.

“Vogliamo garantire a tutte le persone anziane la possibilità di avere il vaccino anche a chi, per una serie di ragioni oggettive, potrebbe non accedere a questa opportunità. E per tutte intendo anche coloro che dichiareranno all’operatore la loro impossibilità a muoversi e la necessità di essere vaccinate a domicilio – spiega l’assessore alla sanità, Simone Bezzini -. Gireremo queste richieste alle Asl, che stanno già svolgendo un grande lavoro anche in questa direzione, perché possano provvedere già la prossima settimana”.

“A questo ultimo sforzo per garantire la vaccinazione degli over 80 in tempi rapidi stanno dando il loro contributo anche i volontari della colonna mobile della protezione civile toscana e i ragazzi del servizio civile delle Botteghe della Salute – aggiunge l’assessora regionale alla protezione civile, Monia Monni -. E’ un grande lavoro di squadra, che ci vede tutti impegnati con profondo senso di responsabilità. Ciascuno sta dando il suo massimo contributo, senza perdere di vista l’obiettivo comune di arrivare a mettere in sicurezza la salute dei nostri anziani più fragili”.

Coinvolta anche la rete delle Botteghe della Salute

Gli operatori coinvolti in “ProntoVaccino” sono circa 200, messi a disposizione dalle Aziende sanitarie, da Anci Toscana e dalla rete degli sportelli territoriali Botteghe della Salute con i suoi volontari del servizio civile adeguatamente formati, nell’ambito di una task force, coordinata dalla protezione civile e dall’assessorato alla sanità della Regione Toscana.

“Considerati i tempi strettissimi, non era possibile coinvolgere direttamente i Comuni toscani in questa iniziativa. Ma volevamo dare comunque il nostro contributo a un progetto importante e abbiamo deciso di coinvolgere le nostre Botteghe della Salute – conclude Simone Gheri, direttore di Anci Toscana -. Si tratta di 74 sportelli, dislocati in tutta la Toscana e soprattutto nei Comuni più piccoli e marginali, con 118 volontari del servizio civile che risponderanno. Inoltre, abbiamo messo in piedi una task force del personale di AnciToscana, che si affiancherà agli altri operatori nel fine settimana”.

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