Coronavirus, l’aggiornamento sui posti letto Covid

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Il punto della situazione dell’Azienda Usl Toscana Centro

Sono ventidue i posti letto Covid per pazienti in attesa di guarigione attivati dal Palagi, diventato presidio di degenza high care a media bassa intensità. Si tratta di una degenza ospedaliera ordinaria di high care, diversa da un ricovero ordinario “base” o da una low care e, diversamente, anche da un ricovero in setting cosiddetto 2A per una minore intensità di cura. La nuova disponibilità dei posti letto Covid ha richiesto una riorganizzazione interna del presidio Palagi come quella dell’attività di tipo Day Surgery, Day Hospital e ambulatoriale semplice e complessa che sarà in parte mantenuta e in parte allocata in altre strutture esterne. Rimangono al Palagi le isteroscopie ambulatoriali, la proctlogia ambulatoriale e la dermatologia. L’attività ambulatoriale sarà mantenuta per tutte le specialistiche nel rispetto delle urgenze, fast track e follow-up/visite di controllo non differibili. Per le altre specialistiche (chirurgia della mano, odontoiatria, patologie della colonna vertebrale, Igv e isteroscopie diagnostiche) sono resi disponibili spazi in altri ospedali dell’Azienda o in strutture private convenzionate.

In tutti i territori dell’Azienda Usl Toscana centro attualmente sono disponibili 289 posti letto low care tra presidi aziendali e strutture private convenzionate: a Firenze il presidio sanitario Donatello, a Prato La Melagrana e l’ex ospedale Misericordia e Dolce, a Empoli Pietro Igneo di Fucecchio e a Pistoia l’ex Ceppo.

I Servizi per la Salute della Donna al Palagi, attività chirurgica a Villa Cherubini

La nuova disponibilità di posti letto Covid high care all’interno del Palagi è stata pianificata cercando di impattare il meno possibile sul mantenimento dei servizi ambulatoriali dedicati alla donna. L’area dedicata è completamente separata rispetto ai servizi e agli ambulatori clinici. Con la nuova riorganizzazione di posti Covid high care al Palagi, cambia solo in parte l’attività di alcuni servizi dedicati alla salute della donna all’interno del presidio fiorentino. Continua a essere mantenuta all’interno del Palagi tutta l’attività degli ambulatori specialistici (menopausa, disturbi del ciclo, sessualità) e i servizi dedicati alla gravidanza (ecografie ginecologiche e ostetriche, amniocentesi, villocentesi, gravidanze a rischio e secondo livello ecografico) ma anche colposcopie, isteroscopie ambulatoriali, accettazione per interruzioni di gravidanza e aborto medico. Rimangono attive nella struttura anche le vaccinazioni antinfluenzali che sono state potenziate di recente con due sedute settimanali aggiuntive. Prosegue l’ambulatorio dedicato alla vaccinazione DTP (Difterite, Tetano, Pertosse) in gravidanza. Il cambiamento dei servizi rivolti alla donna riguarda lo spostamento ma solo temporaneo a Villa Cherubini, dell’attività chirurgica relativa a interruzione volontaria di gravidanza, conizzazioni e isteroscopie operative. La struttura privata convenzionata si trova a San Domenico ed è ben raggiungibile con i mezzi pubblici.

San Giovanni di Dio, altri posti letto Covid

Aumentano i posti letto di degenza ordinaria Covid allestiti al quinto piano dell’ospedale San Giovanni di Dio. La nuova disponibilità di spazi è stata ricavata nei locali dell’ex Medicina F. Il nuovo reparto si attiva oggi con nuovi 10 posti letto ma ha una dotazione che può essere incrementata fino a 16 posti. Al momento al San Giovanni di Dio i posti letto di degenza ordinaria Covid sono 74. Anche la Terapia Intensiva con 8 posti letto passa a 10 posti. I pazienti ortopedici che provenivano dalla Chirurgia d’urgenza al primo piano e che erano stati trasferiti al quinto in conseguenza della riorganizzazione del piano dedicato ai pazienti Covid, sono già stati trasferiti o nelle altre Medicine o nei due reparti di Chirurgia ancora attivi e cioè la Week Surgery e la Chirurgia del secondo piano. Per i reparti Covid dell’ospedale San Giovanni di Dio è in arrivo anche una nuova strumentazione grazie a una ulteriore donazione da parte della Fondazione Andrea Bocelli. Si tratta di un ventilatore pressometrico che sarà utilizzato dalla Medicina Interna dell’ospedale.

Santa Maria Annunziata, salgono a 76 i posti letto Covid

Diventano 76 i posti di degenza ordinaria Covid all’ospedale Santa Maria Annunziata. Ha aperto il reparto Medicina F al quarto piano. Sullo stesso lato dell’ospedale ma al secondo piano, il reparto di Terapia Intensiva sarà riconvertito oggi pomeriggio in Terapia Intensiva Covid con 4 posti letto che si vanno ad aggiungere ai 12 già disponibili nel vecchio Pronto Soccorso, per un totale di 16 posti intensivi Covid. I quattro posti letto di terapia intensiva no Covid saranno riattivati in uno dei due blocchi operatori dell’ospedale e nel comparto operatorio Pacu (Post Anesthesia Care Unit), l’area che stabilizza i pazienti subito dopo l’intervento. È stataanche sospesa temporaneamente tutta l’attività chirurgica programmata. Restano disponibili una sala per le urgenze, per la traumatologia e per le urgenze Covid. È sospesa anche l’attività di specialistica ambulatoriale ad eccezione delle prestazioni urgenti e oncologiche oltre a quelle individuate come indispensabili dallo specialista ambulatoriale, per rispondere alla duplice esigenza di poter disporre di personale per la gestione dei pazienti Covid e limitare il numero di persone presenti in ospedale. Per la broncologia e l’endoscopia digestiva saranno garantite le urgenze non differibili con l’anestesista. Come no Covid, attive le sale di emodinamica, l’Utic l’unità di terapia intensiva coronarica, il Day Service, il Dh oncologico e tutto il reparto materno infantile.

 

 

 

 

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