Coronavirus Toscana: i nuovi casi scendono a 96. Mortalità a marzo +9%

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In Toscana, oggi si registra un calo di i casi di positività al Coronavirus  rispetto ai giorni scorsi. Il totale, dall’inizio dell’emergenza è di 8.603. In calo rispetto a ieri anche i decessi: 19 contro i 30 che si sono registrati nel primo giorno della settimana. Lo stesso vale per i ricoveri, 28 meno di ieri. Aumentano invece i guariti: in totale sono 1.295, 23 in più rispetto a ieri.

L’Agenzia Regionale della Sanità ha elaborato uno studio sulla Mortalità nei primi tre mesi del 2020 in Toscana. Si basa su dati Istat, implementati con rilevazioni fornite dalle amministrazioni comunali. Dallo studio risulta che a marzo 2020 la mortalità è cresciuta del 9% rispetto alla media dei cinque anni precedenti. I dati si riferiscono al 90% della popolazione regionale.

Scendono i nuovi casi (96) e i decessi (19). Aumentano i guariti (+23)

Il numero dei nuovi casi di Coronavirus in Toscana segna un calo netto rispetto ai giorni passati. Sono 96 i nuovi casi di positività registrati nella regione a 24 ore dal precedente bollettino. E questo a fronte di 4.068 tamponi effettuati (di cui 3.903 analizzati oggi). Nei giorni scorsi erano stati 135 (sia lunedì che domenica con rispettivamente 2.564 e 3.550 tamponi analizzati), 127 sabato (4.522 tamponi analizzati), 167 venerdì (4.091 tamponi analizzati). Il totale, dall’inizio dell’emergenza, è di 8.603 casi. La Toscana si conferma all’11° posto in Italia come numerosità di casi con circa 231 per 100.000 abitanti abitanti contro una media italiana di 300. La provincia con il tasso più alto è Massa con 491; la più bassa Livorno con 147.

Si riducono ancora le persone ricoverate che oggi sono 1.004: 28 in meno di ieri, di cui 171 in terapia intensiva (-11 rispetto a ieri). È il punto più basso raggiunto dal 18 di marzo 2020 per le terapie intensive. Aumentano i guariti: in totale sono 1.295, 23 in più rispetto a ieri. Cala anche il numero dei decessi: oggi se ne registrano 19 contro i 30 di ieri, tornando così in linea con i dati dei giorni scorsi (da domenica a venerdì erano stati 19, 16, 17). Complessivamente sono 5.618 le persone in isolamento a casa (82 in più rispetto a ieri). Sono invece 17.906 (- 283 rispetto a ieri) le persone isolate e in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate. Di queste, 8.214 sono nella Asl Centro 8.214.

Mortalità in Toscana: a marzo 9% in più rispetto alla media dei cinque anni precedenti

In Toscana nel mese di marzo la mortalità (per qualunque causa, non solo Covid-19) è stata superiore del 9% rispetto alla media degli ultimi cinque anni. Il dato arriva da una elaborazione dell’Agenzia regionale di sanità, sui dati Istat. Il 16 aprile è stato reso disponibile sul sito Istat il dataset contenente i dati dei decessi dal 1° gennaio al 4 aprile 2020, che si riferisce ai decessi per una parte (1.689 su 5.866) dei comuni a livello nazionale. Quelli che hanno riportato i maggiori eccessi di mortalità. I dati vengono affiancati all’andamento osservato per lo stesso periodo negli anni 2015-2019.

Per la Toscana, Istat ha reso disponibile i dati relativi a 90 comuni (su 273 totali). Per avere una maggiore rappresentatività regionale, l’Ars ha recuperato, grazie alla collaborazione delle amministrazioni comunali, anche i dati dei comuni più grandi. Rientrano nell’indagine tutti i capoluoghi di provincia (eccetto Pisa), non inclusi nel gruppo di comuni fornito da Istat. Oltre ai dati Istat, sono stati quindi recuperati i dati di altri 131 comuni toscani, per un totale di 221 comuni. Si è passati quindi, da una copertura della popolazione toscana del 31.5% (comuni forniti da Istat) a una copertura di oltre il 90% (rilevazione Ars).

I deceduti in Toscana nei primi tre mesi dell’anno

Dal 1° gennaio al 31 marzo 2020, nei 221 comuni toscani si sono verificati 10.677 decessi. Complessivamente, si tratta di 430 decessi in meno (-3.9%) rispetto alla media 2015-2019. Tuttavia, considerando separatamente i mesi, il confronto con gli anni precedenti mostra un aumento dei decessi nel mese di marzo: +9% (318 decessi in più), rispetto alla media dell’ultimo quinquennio. Nei primi due mesi la mortalità nei 221 comuni era stata più bassa rispetto agli anni precedenti. Un fenomeno che può ritenersi attribuibile al ridotto impatto nei primi due mesi dell’anno dei fattori di rischio stagionali (condizioni climatiche ed epidemie influenzali, più miti rispetto agli anni scorsi).

L’aumento della mortalità più consistente tra gli uomini

L’aumento della mortalità nel mese di marzo è più consistente tra gli uomini: rispetto alla media 2015-2019 si tratta di 218 decessi in più (+13.0%). Tra le donne si registrano 100 casi in più (+5.3%). Ad eccezione della classe dei under 40 (presumibilmente attribuibile al minor rischio di incidenti stradali e sul lavoro durante il periodo di lockdown) gli incrementi di mortalità si sono registrati in tutte le classi di età (41-65 anni, 66-75 anni e over 76 anni). L’eccesso di mortalità del campione Istat dei 90 comuni stimato al 34% si riduce al 9% dell’intero campione dei comuni rilevato da Ars.

L’area della Asl Nord Ovest è quella più colpita

Il maggior incremento di mortalità nel mese di marzo si osserva nell’Asl nord ovest: +18.1% rispetto alla media 2015-2019 (223 decessi in più). Nella Asl centro a marzo hanno perso la vita 97 persone (+6.6%). Nella sud est la mortalità nei primi tre mesi del 2020 è sostanzialmente invariata. Le province che mostrano gli incrementi maggiori sono quelle di Massa-Carrara (+42%, 96 decessi in più) e Pistoia (+24%, 70 decessi in più).

Fino alla fine di febbraio la mortalità è stata inferiore rispetto al periodo 2015-2019

L’andamento giornaliero dei decessi dal 1 gennaio al 31 marzo (vedi grafico) nei 221 comuni toscani mostra che fino alla fine di febbraio la mortalità è stata inferiore rispetto alla media dei 5 anni precedenti. Dalla fine di febbraio si osserva un’inversione di tendenza che, al di là delle fluttuazioni giornaliere, si consolida durante il mese di marzo. L’inizio dell’inversione di tendenza è precedente di diversi giorni alla data del primo decesso Covid-19, segnalato ufficialmente in Toscana il 9 Marzo 2020 (linea rossa tratteggiata nel grafico).

Ad oggi i decessi Covid-19 costituirebbero il 61% dell’eccesso di mortalità

In Toscana, nel mese di marzo sono stati segnalati 217 decessi Covid-19 e sono avvenuti in 106 dei 221 comuni analizzati finora nella survey. Se si prende a riferimento la media del periodo 2015-2019, l’eccesso di mortalità in questi 106 comuni è pari a 357 decessi in più. Quindi ad oggi i decessi Covid-19 costituirebbero il 61% dell’eccesso di mortalità. Si tratta di una stima ancora provvisoria, dato che, oltre alle fluttuazioni casuali dei decessi, è opportuno segnalare il peso determinato dalla mancanza dei dati relativi al Comune di Pisa.

Il punto di Fabio Voller

«L’insieme di informazioni proveniente dal campione di comuni raccolto da Ars – commenta Fabio Voller, coordinatore Osservatorio epidemiologia Ars -, è assai più probante per stimare l’eccesso di mortalità avvenuto a marzo a causa del Covid-19. È importante sottolineare che questo eccesso è spiegato per gran parte dalla mortalità codificata come Covid. Queste elaborazioni sono da ritenersi ancora provvisorie, considerando che l’epidemia è purtroppo ancora in atto, ma Ars ogni 10 giorni continuerà ad acquisire i dati. È altrettanto evidente che una valutazione più approfondita sarà possibile quando saranno disponibili le singole cause di morte ed il loro contributo agli eccessi di mortalità».

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