Migliorare qualità e sicurezza delle attività assistenziali. Nel progetto “Fare di più non significa fare meglio” il questionario Fnopi

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Una survey per migliorare la qualità e la sicurezza delle attività assistenziali. È l’iniziativa, promossa dalla Federazione Nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche che dal 2013 ha aderito al progetto “Fare di più non significa fare meglio”, promosso da Slow Medicine che punta a favorire il dialogo dei medici e degli altri professionisti della salute con i pazienti e i cittadini su esami diagnostici, trattamenti e procedure a rischio di inappropriatezza, per giungere a scelte informate e condivise. Nel progetto sono state coinvolte le società tecnico-scientifiche infermieristiche che hanno risposto all’invito di partecipazione: Aioss, Aiuc, Muro, Animo, Anipio, Aniarti, Aico, oltre a quelle dell’area pediatrica.

Un contributo prezioso, che ha permesso di formulare trenta raccomandazioni nella pratica clinica quotidiana che sono state inserite nel database nazionale Linee Guida in ottemperanza alla L. 24/2017 (https://snlg.iss.it/?p=123). La loro diffusione è stata promossa attraverso incontri che si sono tenuti presso gli Opi provinciali. L’obbiettivo della Fnopi però, è raggiungere un ampio numero di colleghi per diffondere le raccomandazioni e la loro adesione in merito. In questa fase del lavoro il gruppo di lavoro specifico della Fnopi ha costruito una semplice ma importante survey per indagare nel dettaglio la conoscenza e l’applicazione di sei pratiche, così da raccogliere il più ampio contributo per migliorare la qualità e la sicurezza delle attività assistenziali.

Il questionario, dedicato a infermieri e infermieri pediatrici, è disponibile a questo link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeBfwdouNPocRu2imLx3bI75Pqms9fZE4PFWYWWCWC44fehZw/viewform?usp=sf_link

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